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Maiorca è la più grande delle Isole Balneari ed una delle mete turistiche principali della Spagna: ogni estate è letteralmente presa d’assalto da turisti da tutta Europa. La maggior parte di questi, purtroppo, vedono Maiorca come una sorta di parco divertimenti, che offre feste e locali notturni. Ma in realtà, Maiorca è molto di più ed oggi vi mostreremo le bellezze dell’isola con la nostra guida su Cosa vedere a Maiorca in 1, 2 o 3 giorni.

Se avete scelto di andare a Maiorca, preparatevi a vivere una vacanza che vi sorprenderà: quest’isola è un concentrato di bellezze naturali che non potete nemmeno immaginare!

Per vedere tutte le meraviglie della più grande delle Baleari, probabilmente non basterebbe una settimana. Ma se avete a disposizione solo un weekend, magari perché la vostra crociera fa tappa a Palma, ecco le mete principali da non perdere!

Cosa vedere a Maiorca in 1, 2 o 3 giorni: Palma di Maiorca, la capitale

La capitale di Maiorca, centro nevralgico, economico e amministrativo. Dato che atterrerete all’aeroporto Son San Juan e probabilmente alloggerete proprio a Palma, potrete dedicare la prima giornata del vostro viaggio proprio alla capitale, quella che tutti conosciamo come Palma di Maiorca.

Il suo monumento più importante e simbolico è la Cattedrale di Palma, o semplicemente “La Seu”. La sua posizione letteralmente sul mare e il rosone che domina la sua facciata sono di una bellezza sorprendente. E la vista dal balcone antistante, specie al tramonto, è mozzafiato: sicuramente il posto più romantico di Palma!

Tutti i monumenti più importanti si trovano nei pressi della Cattedrale: i Giardini di S’Hort del Rei, il Palacio Real de L’Almudaira e la Llonja de Palma (se siete stati a Valencia, vi sembrerà abbastanza familiare…).

Vale la pena fare una passeggiata nel Casco Antiguo, ossia il centro storico, la vera anima di Palma! Tra vicoli stretti che si aprono a sorpresa in piazze ampissime e una gran quantità di chiese, il nostro consiglio è quello di girare a piedi e perdervi in questo centro storico che, si dice, sia il più esteso di tutta Spagna!

Se poi vi trovate a Maiorca di martedì, non potete perdervi la Ruta Martiana, quando tutti i bar del centro storico offrono birre e tapas a prezzi speciali e si popolano di gente di tutto il mondo. Perché a Palma di Maiorca si fa festa anche durante la settimana!

Cosa vedere a Maiorca in 1, 2 o 3 giorni: le spiagge di Maiorca – un angolo di paradiso!

Il secondo giorno lo dedichiamo a vedere le spiagge più belle dell’isola. Sono tante, tantissime, tra lunghi arenili di sabbia e piccole calette nascoste. Per fare il bagno, vi consigliamo di allontanarvi da Palma, andando verso la costa est dell’isola, dove ci sono due tra le spiagge preferite dai maiorchini.

Una è Es Trenc, una spiaggia lunga due chilometri e stretta poche decine di metri, immersa in un paesaggio brullo e incontaminato. Come sostanzialmente tutte le spiagge di Maiorca, è una spiaggia libera e senza servizi. In più, qui non c’è nemmeno un centimetro di ombra, quindi conviene procurarsi un ombrellone e tanta crema solare!

L’altra è la meravigliosa Calo des Moros, una piccola insenatura a 40 minuti in auto di Palma. Immersa nella natura più selvaggia e stretta tra due rocce che la proteggono dalle onde, Calo des Moro è un vero paradiso naturale! Unica pecca: si riempie molto rapidamente, specie in alta stagione, quindi il nostro consiglio è quello di andarci il più presto possibile. Come dicono da queste parti, madrugar!

Se vi rimane un po’ di tempo, poi, dovete assolutamente andare sulla costa nord alla penisola di Formentor. È uno dei posti più incantevoli dell’isola, un’oasi naturale da cui si aprono bellissimi panorami e che termina con un faro dal quale, con un po’ di fortuna, si può scorgere in lontananza l’isola di Minorca! Proprio all’inizio della penisola, ben segnalata, c’è Cala Formentor, anche detta Cala Pi de sa Posada: consigliatissima!

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Cosa vedere a Maiorca in 1, 2 o 3 giorni: i villaggi della Tramuntanta, la montagna a Maiorca!

Il terzo giorno lo dedichiamo a scoprire una delle zone meno conosciute di Maiorca, ma tra le più autentiche: la Sierra de Tramuntana, ossia la catena montuosa che attraversa l’isola da nord a sud-ovest. In particolare, sul versante sud-occidentale ci sono alcuni dei tipici pueblos caratteristici di Maiorca: piccoli villaggi dalle tradizioni antichissime e che conservano l’essenza delle Baleari, immersi tra montagna e agrumeti profumati.

Valldemossa è un villaggio incantato, con le tipiche case di pietra dal caratteristico colore ocra. Da vedere la Real Cartuja dove alloggiò Chopin durante un soggiorno sull’isola, innamorandosi anche lui di Maiorca. E poi, Valldemossa è famosa per la sua Coca de Patata, una brioche morbidissima, da accompagnare con il tipico Granizado de Almendra. La più buona è quella della Panaderia Ca’n Molinas, un vero classico, dove i maiorchini amano fare colazione o merendar!

Soller è probabilmente il comune più famoso della Sierra de Tramuntana. Il centro storico è molto carino, con tantissime botteghe e negozi tipici. Si sbuca in Piazza de la Constitucion, dove rimarrete sorpresi dalla maestosità della Chiesa di San Bartomeu, praticamente una cattedrale in mezzo ad un piccolo villaggio. La cosa più tipica da fare è prendere il Tram de Soller, un antico tram in legno che attraversa la città, e arrivare fino al Puerto de Soller.

E poi Fornalutx (nominato pueblo más bonito de España), Deià, Banyalbufar: la Sierra de Tramuntana è ricca di borghi rurali meravigliosi che spesso affacciano sul mare. Ed è proprio vagando alla scoperta di questi luoghi che finirete per innamorarvi di quest’isola.

Se invece avete a disposizione più tempo o volete saperne di più su cosa vedere a Maiorca, qui troverete tutte le informazioni necessarie per godervi al meglio il vostro viaggio nella Regina delle Baleari!

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