vivere-in-spagna

(Credits ui.se)

Prendendo spunto dal post di Aldo di italiansinfuga, vorrei parlare anch’io, da italiana che vive in Spagna da più di 3 anni, di tutte le cose che ho scoperto solo trasferendomi all’estero.

  • Un paese che amate a 20 anni potrebbe non piacervi più a 30 anni. In effetti la Spagna è la terra della fiesta per eccellenza. Qui si esce tutto il weekend, si va in discoteca e si beve quasi allo stesso modo sia a 20 che a 30 anni. In Italia siamo un po’ meno “festaioli” e ad un certo punto forse ci passa pure la voglia di tutta questa “vida loca” e preferiamo serate più tranquille.
  • Vi sentirete sempre un po’stranieri anche quando vivrete da tempo in Spagna. È vero. È molto difficile diventare spagnoli se siete nati italiani perché ci sono cose a cui non vi abituerete mai e cose che continueranno a mancarvi dell’Italia.
  • Si mangia bene anche all’estero. Sacrosanta verità! La gente pensa che la cucina italiana sia la unica e sola, ma anche in Spagna si mangia bene. Provate una vera paella e poi mi direte 😉
  • Adorerete piatti spagnoli che non avreste mai pensato di mangiare. Un esempio classico è il famoso “bocadillo de calamares”, piatto tipico di Madrid, anche se la costa più vicina è a 350 km di distanza!
  • Conoscerete versioni “indigene” di piatti italiani che vi lasceranno senza parole. Una mia ex coinquilina metteva l’olio nell’acqua della pasta (il sale no) e una volta buttata la pasta la lasciava lì a cucinarsi per almeno mezz’ora. Poi tornava con tutta tranquillità, la scolava, la inondava di acqua fredda (giustamente per raffreddarla!!), la condiva con sugo al pesto già pronto (freddo) e…buon appetito!
  • La vita senza bidet sarà dura, soprattutto i primi mesi, ma sopravviverete! Io ormai c’ho fatto l’abitudine, ma quando prenoto un hotel mi assicuro sempre che ci sia il bidet, per soffrire un po’ meno!! 😀




  • La disonestà esiste dappertutto. Quant’è vero. Sono stanca di sentir parlare male dell’Italia, come se l’estero fosse perfetto. Vi dirò una cosa: c’è del marcio dappertutto e lo scoprirete solo quando vivrete in un paese straniero (andare in vacanza non conta!). Un esempio? Anche qui in Spagna i politici sono corrotti, la gente salta le file e c’è sempre chi vuole fare il furbo!
  • Apprezzerete alcuni aspetti dell’Italia più di quanto faceste in Italia. Con mia somma vergogna ammetto che da quando sono in Spagna ho ascoltato ben più di una volta canzoni napoletane e italiane che non mi sarei mai e poi mai immaginata di ascoltare! Vedete un po’ che effetto fa la nostalgia…
  • Odierete alcuni aspetti dell’Italia più di quanto faceste in Italia. Ammetto che quando atterro a Roma o a Napoli ricomincio ad odiare il caos e l’inefficienza dei trasporti pubblici italiani.
  • Vi ritroverete a riempire le valigie di biscotti, meloncello (liquore al melone, se non l’avete mai provato ve lo consiglio!!), pasta Voiello e De Cecco…Ah no, un momento! Quella sono io 😀
  • Parlerete sempre e comunque con accento italiano. Si, purtroppo è così. È veramente difficile eliminare il proprio accento, ma in fondo è così importante parlare come un vero madrileño? 😉
  • Dopo aver conosciuto persone provenienti da tutto il mondo vi renderete conto di quanto siete stati fortunati a nascere e crescere in Italia. In fondo anche chi ci critica dicendo che siamo mammoni e mangiamo solo pasta e pizza ci invidia da morire! Io non cambierei la mia nazionalità per nulla al mondo, anche se vivo in un altro paese!
  • Il cibo dei ristoranti italiani in Spagna non è come quello dei ristoranti in Italia. Una volta sono stata in un “ristorante italiano” a Madrid (uso le virgolette perché dire che era italiano è una barzelletta) e dopo aver provato la pizza più disgustosa che abbia mai mangiato (le pizze surgelate sono mille volte meglio!) ho saputo che il “pizzaiolo” (continuo ad usare le virgolette!!) era del Paraguay!!!!!!
  • Molti stranieri non sanno nemmeno dove sia Napoli!!! Ormai per tutti gli spagnoli io sono napoletana (il 99% di spagnoli e stranieri non ha idea di dove sia Salerno), ma in molti non sanno nemmeno dove sia Napoli! Quindi, morale della favola, sono di una piccola città del sud Italia a circa 250 km da Roma. Del resto non si dice Roma caput mundi? 😀
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