mangiare-spagna

Se pensiamo alla gastronomia spagnola, le delizie che ci vengono subito in mente sono la paella, il jamón e la sangría, non è vero?

Fino a qualche tempo fa non è che avessi una grande cultura della cucina spagnola, ma grazie alle numerose visite nei bar di tapas con gli amici e i ristorantini dall’atmosfera molto calda ed avvolgente nelle sue stradine più sperdute, ho avuto modo di conoscere la gastronomia spagnola e, nello specifico, quella madrileña.

La cucina spagnola, a differenza di quella italiana, che è molto sofisticata, è decisamente più semplice.

A Madrid si respira il “melting pot”  di tutte le culture spagnole presenti e passate, dalla cucina catalana, a quella andalusa, fino ad arrivare alla deliziosa cucina sudamericana.

Per chi arriva a Madrid, ecco una lista semplice ma importante per non perdersi nella grande varietà dei piatti spagnoli

Incominciamo con la mitica paella, perché che sia di carne, di verdure, di pesce oppure mista, questo piatto unico a base di riso è presente sui menú di quasi tutti i ristoranti della capitale.

La tortilla de patatas, che in poche parole è una frittata con l’aggiunta di patate fritte e cipolla. Essenziale nella sua semplicità ma se mangiata in grande quantità sazia anche molto!

Il bollito, chiamato cocido, preparato con tipi diversi di carne (di solito di maiale) con l’aggiunta di verdure. Un piatto da provare sicuramente nelle stagioni più fredde!

Il gazpacho, una zuppa di vegetali crudi servita fredda. Il più gettonato è quello con il pomodoro.

Gli antipastini per antonomasia,  le celebri tapas e la cerveza, come non assaggiarle! Piccoli bocconi che possono essere bruschettine di pesce e verdure o persino mini hamburger (tutto è concesso!), accompagnati da una birra oppure da un tinto de verano (vino rosso con Sprite, se con limone, oppure con gassata).

Le croquetas con jamón, buone e cremose crocchette di besciamella con l’aggiunta di pezzettini di prosciutto oppure funghi, solitamente accompagnate dalle albondigas, polpette di carne in salsa al pomodoro.

Sono molte le catene dove potete perdervi in chiacchiere, birra e cibo. Noi di I Love Spagna vi presentiamo le più rinomate:

  • Cerveceria 100 Montaditos, una birreria che offre una notevole quantità di tapas e birre a 1€ il mercoledì  e 1,50/2€ il resto della settimana
  • Cerveceria La Sureña, stesso stile di cerveria, con cestello di 5 bottiglie obbligatorio e lagrimas de pollo (strisce di pollo impanato piccante accompagnato da una salsa agrodolce)…da provare assolutamente!

Per quanto possa sembrare strano, nella capitale spagnola uno dei piatti tipici è il bocadillo de calamares fritos, ovvero il panino con i calamari fritti, da gustare con una bella birretta fredda.

Non amate l’aglio e/o la cipolla? Allora forse la cucina spagnola non fa per voi perché sono tra gli ingredienti più usati e ricorrenti nei piatti della capitale!

Madrid è la città ideale per chi ama i dolci!

Qui le pasticcerie sono tante e si preparano dolci di ogni tipo, a volte associati con alcune date e celebrazioni, ed altri disponibili durante tutto l’anno.

I più caratteristici sono sicuramente i churros, strisce cilindriche scanalate, fritte nell’olio e cosparse di zucchero a velo. Ideali per la colazione o il classico spuntino del pomeriggio, però, sempre immersi in una enorme tazza di cioccolata calda.

I bartolillos, affini per preparazione ai churros, sono anch’essi fritti, però, hanno forma triangolare e sono ripieni di cioccolato, marmellata o crema, a seconda dei gusti. Perfetti da gustare con un buon caffé!

Non dimentichiamoci che a Madrid si possono anche degustare ottimi vini e le varietà delle zone circostanti del Tempranillo e del Malvasia sono sicuramente da provare! I vini di Ribera del Duero, di Rioja e delle altre innumerevoli riserve sono tra i vini più serviti sulle tavole spagnole ed apprezzati a Madrid.

Ovviamente non possiamo non citare la sangria, la bevanda più famosa della Spagna. La sangria classica si prepara con il vino rosso, ma non potete non provare la sangria di cava, chiamata anche sangria bianca, da gustare soprattutto in estate con un bel piatto di frutta di stagione!

Articolo a cura di Leslie Zorino

Share: