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Ogni giorno ricevo tante email di persone che vorrebbero venire a vivere e lavorare in Spagna. Ognuna di loro ha la sua storia, i suoi studi, la sua esperienza lavorativa, ma ciò che li accomuna tutti è il dubbio sulla crisi, la lingua, la “migliore”città per trasferirsi, il CV in spagnolo ecc.

Oggi vorrei chiarire alcuni di questi dubbi rispondendo alle domande più frequenti che mi vengono fatte:

    1. Il CV deve essere in spagnolo? Si ragazzi, il CV deve essere necessariamente in spagnolo, a meno che nell’offerta a cui rispondete non sia richiesto espressamente un CV in inglese. Vi riporto un CV in spagnolo come esempio, così potete farvi un’idea anche del formato.curriculum-spagnolo
      Come potrete notare, il CV è abbastanza breve e conciso. Per lavorare in Spagna normalmente non c’è bisogno di un CV di 10 pagine con tutte le esperienze nei minimi dettagli. Se sono interessati, vi chiederanno delle vostre esperienze direttamente nel colloquio telefonico e/o in persona.
    2. Posso rispondere ad offerte di lavoro in Spagna dall’Italia con indirizzo e numero di telefono italiani? Si, ma è molto difficile che vi chiamino per un colloquio perché, pur trovandoci nel 2015, ancora non è molto diffusa la mentalità del colloquio telefonico o tramite Skype. Quindi, vi chiederanno immediatamente la vostra disponibilità per un colloquio di persona e, ovviamente, se dovete prendere un aereo non potrete fare il colloquio prima di una settimana (a meno che non vi manchino i soldi per prendere un aereo all’ultimo minuto!!)




  1. Quali sono i siti per cercare lavoro in Spagna? Io ho sempre usato infojobs.net e Linkedin. Credo che siano in assoluto i migliori portali per cercare lavoro in Spagna, soprattutto se lavorate nel settore del marketing o dell’informatica. Diciamo che, però, Linkedin è più usato dalle aziende che cercano persone specializzate, con già qualche anno di esperienza. In ogni caso io ho trovato lavoro sia con infojobs che con Linkedin 😉
  2. È facile lavorare in Spagna como cuoco, barista, cameriere? Dipende dalla città e dalla vostra esperienza. A Madrid vedo spesso offerte di lavoro per il settore della ristorazione e non chiedono nemmeno tanti anni di esperienza. L’essenziale è sapere la lingua (anche se lavorate in un ristorante italiano, ricordate che i clienti sono quasi tutti spagnoli!), essere professionali e poter dimostrare davvero che ci sapete fare.
  3. Si può cercare lavoro in Spagna senza NIE? Assolutamente si! Anzi vi dirò di più, per cercare lavoro in Spagna non serve il NIE (salvo alcune eccezioni). Potrete richiederlo tranquillamente con il precontratto o il contratto di lavoro (i tempi non sono lunghi).
  4. Quali documenti sono necessari per comprare una SIM in Spagna? Quando arrivai a Madrid nel 2011 non ebbi problema per comprare una SIM con la compagnia Yoigo solo con la carta d’identità, ma ora bisogna avere il passaporto o il NIE per comprare una SIM in Spagna.
  5. Lo spagnolo è facile? Scordatevi della frase “lo spagnolo è come l’italiano, basta aggiungere una s alla fine di ogni parola” (stile Checco Zalone :D). Lo spagnolo non è difficile per un italiano, è vero…ma è altrettanto vero che la maggior parte degli italiani lo parla MALISSIMO!! Volete essere come loro? No? Allora studiatelo bene e non prendetelo sottogamba!! 😉

Spero di aver chiarito i vostri dubbi. Ovviamente se avete altre domande scrivetemi pure 🙂

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